sabato, 21 novembre 2009


 I realize with fright that the spiderman is having me for dinner tonight.
 
Dai postumi di un rabbuiamento come non se ne vedeva da anni, o forse non se ne sono mai visti, traggo una conclusione:
sono davvero terrorizzata.
Mi pare di stare sull'uscio della casa della strega cattiva, in attesa di uscire verso il bosco pieno di lupi famelici.

(cosa non ti porta a pubblicare su un blog l'insonnia...)

postato da Lilo | 01:12 |  when the sun goes downcommenti


 
giovedì, 05 novembre 2009


 Le foto di Orlando Bloom vestito da Legolas. Quelle si' che generavano fede.
 
Era stato un professore, mi pare quello di lettere, a tirare fuori l'argomento dei crocifissi sui muri delle aule, riprendendo una qualche notizia simile a quella degli ultimi giorni e il suo infinito trenino di opinioni inneggianti a quanto fosse importante la loro presenza. Le opinioni del professore riguardavano l'inutilita' della presenza del crocifisso, la stupidita' di porsi tali problemi quando ci sarebbero questioni piu' importanti da affrontare, blablabla. Mentre lui parlava, chi di noi alunni non era impegnato a farsi i fatti propri, comincio' a fissare oltre la schiena del professore, prima la lavagna, poi piu' su fino al muro per poi scontrarsi con qualcosa che sembrava apparso in quel preciso istante. Se i pensieri avessero una voce, in quel momento ci sarebbe stato un coro unanime "E quello quando l'hanno messo?".

L'interesse nel prendere posizione nello scontro pro-croce vs anti-croce aumenta con l'aumentare della distanza temporale e fisica dai banchi di scuola.  Il paradosso sta nel fatto che, chi passa tutto il giorno di fronte a quel crocifisso tanto discusso, non ha neanche idea del fatto che sia li', finche' qualcuno non glielo fa presente. E l'attenzione su di esso dura comunque un battito di ciglio, il tempo di tornare a copiare i compiti di matematica, a parlare di ragazzi che baciano male e depilazione. Averlo o non averlo li' non cambia nulla, perche' tanto il messaggio che potrebbe veicolare (culturale? religioso? di favoreggiamento alla pena di morte?) non viene recepito. E allora, ha senso che stia li' per quello che presumibilmente e' solo un capriccio?

(No.)


 
venerdì, 30 ottobre 2009


 Mi faceva impressione un mese senza post, nient'altro.
 
Scrivere una tesi e' un lavoro carico di sofferenza, non perche' sia pesante scrivere, ma per le circostanze esterne, quali relatori che passano da mogwai a gremlin senza averli nutriti dopo mezzanotte, word processor non collaborativi, memorie ram con l'Alzheimer, sogni sinitri di scadenze non rispettate, governi e parlamenti e corti costituzionali che prendono decisioni importanti dopo la conclusione dei capitoli a riguardo, ma soprattutto occhiaie profonde piu' delle profondita' degli oceani sommate insieme.
Meno male che ho un nuovo fidanzato.
Eccoci insieme mentre facciamo zozzerie:

tastini d'ammore

Il t9 e' un ricordo lontano lontano, come la pertosse e il vomito coperto di segatura nei corridoi dell'asilo.
E ora scusate, devo prendere importanti decisioni: travestirsi da Tenente Colombo o Linus van Pelt?


 
giovedì, 17 settembre 2009


 Que reste-t-il de ces beaux jours? Note dal tour de France (del sud)
 
Brevi cose sulla francia del sud (Costa azzurra, Midi Pyrenee, Aquitania), volutamente generalizzate, che volevo scrivere qualche settimana fa, ma la tesi mi ha tolto qualsiasi voglia di farlo.

1. Il paradosso francese e' una stronzata. Certo, si mangia foie gras, si beve vino, il panino non e' panino se non c'e' uno spesso strato di burro a impermeabilizzare le fette di pane, ma ad ogni grammo di grasso contenuto nella portata principale, corrispondono 50 grammi di insalata come contorno. L'insalata e' ovunque. Capite che per chi non e' avvezzo a mangiarla (non ce n'e', quando l'assaggio provo un misto di nausea e spleen con annessi ricordi di mense grigie e maestre urlanti insopportabile) questo e' un problema non da poco. Per fortuna che abbondano con un altro contorno: le patatine fritte. Le patatine fritte francesi sono piu' sottili ed eleganti delle nostre. Si vede che la loro e' la patria di Givenchy e non di Roberto Cavalli.

2. Wikipedia uccide uno stomaco in piena digestione. A Cordes sur ciel ho mangiato per la prima volta foie gras di oca e di anatra. Meraviglia. Il problema e' che a Cordes sur Ciel c'e' anche la wi-fi in albergo, e usufruendone per rinfrescarmi la memoria riguardo una disputa su quella prelibetazza di cui avevo sentito parlare anni fa, mi sono ritrovata a letto, con gli occhi sbarrati, a pensare a tubi di metallo e fegati tumefatti.

3. Le ragazze francesi sono bellissime. Non perche' piu' alte o piu' magre o piu' proporzionate. E' una questione legata a una percepibile assenza di problemi di autostima. Le ragazze francesi si vestono senza strafare, si truccano poco, portano scarpe poco appariscenti, si pettinano giusto per non sembrare appena sveglie, a volte neanche si pettinano. Eppure sono sensibilmente piu' belle della ragazza media italiana. Credo che l'assenza di una continua esposizione a modelli femminili pericolosamente tendenti al puttanone le aiuti molto in questo. Non si vedono troioni con microgonne e scollature, non si vedono magliette glitterate, non ci sono colpi di sole fatti male. La moda italiana e' decisamente piu' vicina all'est europa che a quella dei cosiddetti cugini.

4. Niente aiuta l'autostima piu' di un viaggio in cui si e' gli unici a conoscere la lingua del posto. Soprattutto quando e' conditio sine qua non per comprare il vino dai produttori nel mezzo della campagna basca.

5. Il toast in Francia si chiama croque monsieur e ha il formaggio fuso anche sopra. Popolo superiore.

6. Nei ristoranti sulla costa, sia oceanica che Azzurra, vendono le moules avec frites. Una pentola con dentro un mezzo chilo (credo) di cozze condite in vario modo, accompagnate da patatine fritte. Dai 9/9.50 euro per quelle scondite, fino a un massimo di 12/13 euro. Consiglio le cozze alla Roquefort, sospettosamente facili da digerire.

7. Volevo gia' molto bene alla Romagna, ma dopo aver visto la Costa Azzurra le voglio ancora piu' bene. Il mare fara' anche cagare, ma almeno i bagnanti non sono visti come un intralcio per le barche.

8. L'oceano e' una vasta distesa d'acqua salata che fa perdere ogni senso a tutte le altre distese d'acqua salata. Consiglio: prima andate sulla costa mediterranea, poi sull'oceano. Facendo il contrario vi ritrovereste a guardare le calme acque mediterranee con un misto di schifo e noia, esclamando "Brodaglia del cazzo!" appena posate il piede sulla battigia.

9. Sulle spiagge di Biarritz si praticano le pari opportunita' visive: ci sono i surfisti figaccioni e le tipe hanno quasi tutte le tette di fuori.

10. Su Elle France, Elisabetta Canalis viene definita "bimbo de la tele italienne" in un articolo in cui ci si chiede come mai George Clooney esca solo con oche giulive. Popolo superiore.

11. Nel cinema di Marsiglia, dove ho visto Inglorious Basterds, ogni fila di poltrone termina con un seggiolino ripiegato, apribile in caso di mancanza di posti. Mi e' sembrato un dettaglio possibile solo in posti dove si ama il cinema smisuratamente (e in cui non c'e' Brunetta).

12. Le statali francesi sono costeggiate da musei. Musei delle caramelle, dei giocattoli, delle moto, del cioccolato e altre fondamentali amenita'.

13. Cose da costruire a Milano che non siano ruote panoramiche.  A Pau, nella piazza centrale, c'e' una fontana larga, su vari dislivelli, con qualche zampillo, la statua di una ragazza al centro, foderata di piastrelline azzurre, arancioni e bianche. L'acqua e' clorata e i bambini possono fare il bagno nella fontana, mentre gli adulti possono solo pucciare i piedi, a condizione di sottostare alle regole dei piccoli bagnanti che per nessuna ragione al mondo smetteranno di tuffarsi, schizzarsi fra loro, lanciarsi in mezzo agli zampilli. Un posto in cui tutti vorrebbero avere ricordi d'infanzia.

14. Marsiglia e' una citta' trattata cosi' male dalla sua amministrazione comunale, o da chi per essa, che in confronto Milano e' in mano a degli illuminati. La periferia e' un esempio di architettura del disagio urbano, un ammasso di parallelepipedi grigi, uno sopra l'altro, che fanno subito venire voglia di diventare gangster.

15. Nel caso vi venisse una micosi sul suolo francese, potete dire al farmacista che avete degli champignons.

16. La carne di toro e' davvero buona. Provata alla Feria di Dax, festa dedicata alla tautomachia (ah, la tauromachia!). I macaron sono una cosa da star male. In senso positivo con quelli al cioccolato, in senso negativo con quelli alla fragola, che hanno un retrogusto di diabete.

17. Se si vuole vedere dei bei posti, bisogna andare dove vanno gli hippy (vedi Cordes sur ciel e Biarritz, riscoperte dai fricchettoni).

Ci saranno anche altre cose, ma non mi vengono in mente. Comunque la consiglio a tutti.


 
domenica, 23 agosto 2009


 Inglese - tedesco - francese. Ci voleva lui per capire di aver fatto la scelta giusta al linguistico.
 
Prima di dire tutto il possibile dei 10 giorni nel sud della Francia, e prima di approfondire l'argomento di cui sotto, volevo accennarvi una cosa:
io ho visto Inglorious Basterds.
E - tu - no - oo.

(angolo del tiramento finito, torno a godermi la mia casuccia adorata ingozzandomi di Gossip Girl e succo alla fragola)

postato da Lilo | 23:54 |  alla luce dello schermocommenti


 
martedì, 04 agosto 2009


 Vi salutano il bagno Pippo e il bagno Claudio.
 
Uno dice:vado a a Valverde, figurati se c'e' la connessione, quello e' un piccolo mondo antico dove tutto resta uguale alla prima volta che l'ho visto nel 1994, dove gli attacchi di cuore non fermano l'Alvaro dal tenere il Bagno 2000 (e 12 anni non gli hanno fatto cambiare la camicia color salmone, che a questo punto credo fosse bianca la prima volta che l'ha portata), porto il computer solo per scrivere la tesi.
Sono qui, sul balcone della solita casa arredata con mobilio spigoloso degli anni settanta, e riesco a scroccare la wi-fi.
Quando si dice il futuro, signora mia.
Ok, vado a prendere il sole.


 
giovedì, 30 luglio 2009


 Scusa ma ti chiamo maniaco: amore non fa rima con trasporti pubblici.
 
E' bellissimo consigliare alle persone di lasciare il posto agli anziani o timbrare il biglietto in metro/tram/autobus. Pensare di riuscirci con frasette mocciane piene di sguardi - sfioramenti - sorrisetti - stupore - istanti - occhi, significa non aver mai preso un mezzo pubblico.
Quando una persona si alza per lasciare il posto ad anziano o soldato mutilato o donna incinta, chi e' seduto accanto difficilmente pensa "oh, come sono colpito dal gesto che hai fatto, me lo portero' dentro e saro' io a rifarlo la prossima volta. E comunque dopo questa cosa credo che tu sia scopabilissimo.", ma semplicemente "meno male che l'hai fatto tu, perche' io non avevo nessuna intenzione di alzare il culo". E gli sfioramenti su un mezzo pubblico, sia che siano fatti da un signore distinto che da un tamarro in canotta dal persistente odore di carne imputridita vengono comunque vissuti come una molestia sessuale, e agli sguardi degli sconosciuti, che incredibilmente non sono mai ne' Brad ne' George, la frase piu' vicina al concetto di romanticismo che passa nella mente e' "Cazzo vuoi?".
L'amore sul tram non esiste al di fuori della mente di ragazzine minorenni (lo so per esperienza personale). Per fare in modo che la gente si comporti civilmente quando non l'ha mai fatto ci vuole il ricatto economico o la minaccia fisica. Un messaggio come "Lascia sedere un anziano, o ti denuncera' come causa della rottura del suo femore." oppure "Lascia sedere una donna incinta, o quella donna crescera' suo figlio in modo che venga ad ucciderti nel sonno quando meno te lo aspetti." potrebbe essere piu' efficace e piu' adatto all'ambiente in cui viene esposto: un covo di gente che non vede l'ora di scendere, altro che innamorarsi.

postato da Lilo | 17:07 |  piuttosto che guidarecommenti (3)


 
martedì, 28 luglio 2009


 When it's time to party, we will party hard.
 



Non e' che me ne renda proprio conto, non sono neanche nello spirito di elucubrare sulla cosa con frasi da grande prosatrice. Non e' neanche il momento giusto per farlo. Ora e' solo il momento di ROCKEGGIARE!
Ho finito gli esami. Mi sembra impossibile.
Magari domani, quando mi saro' ripresa dai postumi della sbronza, se ne potra' riparlare.
Sostituirei qua sotto la parola "Commenti" con quella "Complimenti", se solo sapessi come si fa.

postato da Lilo | 17:25 |  when the sun is shiningcommenti (4)


 
venerdì, 24 luglio 2009


 Appunti del primo giorno: Antonella Braun e gli stinchi che non vogliono collaborare.
 
Allora:
- riviste: comprate. Per ora Vogue, Marie Claire e Wired. Affannosa la ricerca di Vogue Italia con l'inserto Sfilate autunno/inverno 2009, la cosa che piu' mi fa estate.
-Dvd Sciarada: pronto.
-Playlist ipod nuova: in preparazione. Si accettano consigli.
-Ceretta e scaldaceretta: pronti all'uso.
-Pelle degli stinchi: pare mi stia trasformando in una sirenetta. O in un salmone. Da' l'impressione di non voler collaborare alla missione "Glabrismo", non vorrei che il risultato fosse un carpaccio di gamba umana.  Insomma, rimando a domani.
- Bambina della casa di fronte: canta delle mariahcareyiate, come al solito.
- Bambini del cortile accanto: temo stiano sragionando dal caldo. Un bambino ha appena detto "Mi chiamo Adolf Hitler". Un altro chiede come si chiama la moglie di Hitler, una bambina ha risposto "Antonella".
- Voglia di uscire a comprare costume: saltum adoss.
- Voglia di andare a comprare le lenti a contatto: saltum adoss.
- Senso di colpa: +10 causa colazione con souffle' al cioccolato.
- Mosca: c'e', e' enorme, se non si arrende con le buone la schiaccio col Barbie Issue di Vogue.
- Umore: raggiante. Tipico del primo giorno di vacanza.

postato da Lilo | 12:33 |  when the sun is shiningcommenti (3)


 
lunedì, 20 luglio 2009


 Non devo piu' dar retta agli entusiasmi, ovvero "esiste una magia per far finire sto film?"
 
Premessa: non ho letto neanche un libro della saga di Harry Potter e ho visto solo un paio di film, distrattamente. Mi e' stato assicurato che le storie non sono troppo collegate, basta giusto sapere il nome dei personaggi (senno' e' un continuo "ma chi sono 'sti Mangiamorti? Che sta facendo quella di Fight Club?)

La trama e' questa: Harry Potter e' il piu' crasto di tutti, gli vanno dietro pure delle discrete gnocche, solo che mentre lui fa il playboy, alla scuola di Hogwarts si prospettano casini incredibili, quindi Silente torna a prendere Potter dal mondo degli umani. Gia' che c'e' va a richiamare anche il professore di pozioni. Poi c'e' uno ossigenato che deve essere protetto da Manuel Agnelli. Intanto la compagnia di Harry Potter e' completamente rintronata dagli ormoni: tutti vogliono farsi fra loro, ma essendo rintronati non ci riescono. Tutti iniziano le lezioni di pozioni, ma Potter, che non e' meglio degli altri, ha solo piu' culo, trova il libro con tutte le pozioni risistemate e diventa il migliore della classe (con quella sua faccetta da smargiasso). Indovinate di chi e' il libro? Del principe mezzosangue! Qualcuno sa chi e'? No. Due ore e mezza per scoprire chi e'. Il biondo ossigenato nel frattempo gioca con un armadio che fa sparire le cose (avessi detto chissa' cosa, pure il mio mi fa sparire le magliette). Poi Silente fa vedere a Potter i ricordi del cattivone morto qualche film fa e si vede che lui da piccolo aveva il riporto alla Hitler. C'e' pure un ricordo censurato, ma poi lo discensurano.
A questo punto c'e' un bivio (arriva anche Enrico Ruggeri), in base alla vostra reazione dopo un' ora e mezza di film saprete che tipo di persone siete: se vi sta piacendo, lo seguite con passione, siete super concentrati, allora siete veri fan di Harry Potter. Se state pensando ad altro, se avete sonno, se trattenere la pipi' in questo momento vi sembra un'attivita' esaltante, allora siete persone che sanno cos'e' un bel film. E sapete di non averlo davanti agli occhi in questo momento.

Aracnophobic advisory: enorme tarantola morta nella seconda meta' del film. (non ho ancora capito che fosse quella tarantola, di chi fosse e perche' fosse morta. Comunque la cosa importante e' che lo fosse.)

postato da Lilo | 14:22 |  alla luce dello schermocommenti (5)


 

   

 

 

 

The sun is shining. Quella cosa li', quella che, ma si' dai!

The sun is tumblring

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